
Marzo è il nono mese di gravidanza politica dell’amministrazione Cimmino: ieri sera ha partorito un bilancio che certifica il loro fallimento totale, un mostro di inefficienza politica e amministrativa targato PD 80028 dal quale hanno preso le dovute distanze i Progressisti. Un mostro politico e amministrativo che sopravvive chiuso in una stanza, lontano dai cittadini, assente su tutti i problemi, chiuso in un ristretto numero di persone, le stesse persone principali responsabili del fallimento: assessori senza idee, consiglieri politicamente e amministrativamente impreparatissimi su tutto, il cerchio magico dei presunti “fidati”. Saranno pure fedeli al sindaco, ma la politica è ben altra cosa che leggere le letterine in consiglio comunale e interessarsi di tutto tranne che dei cittadini. Un livello politico e amministrativo bassissimo, senza ombra di dubbio, il livello più basso della storia Repubblicana. Un livello certificato non solo dal disastroso bilancio, ma dai fatti, da tutto ciò che ci circonda: strade, ville, stadio, servizi, politiche sociali, casa comunale, scuole, cultura, commercio…un’apoteosi di abbandono. Con precise responsabilità politiche che hanno nel PD 80028 e tre fedelissimi, complici politici di un esecutivo che non ha prodotto nulla, niente di niente. Rilancio? Caro sindaco con questo PD 80028 non potrà mai esserci rilancio, perché lei sa bene che hanno sottoscritto un patto politico per tutelare principalmente le loro poltrone, le loro visibilità, le loro richieste politiche sul Puc e presunte politiche sociali, chiedendo il famoso cambio di marcia nell’ufficio tecnico. L’unico cambio di marcia è quello di prendere atto di questo fallimento, organizzare un governo di salute pubblica con chi ha una visione nobile del Puc, senso civico, impegno e responsabilità nella funzione di pubblico amministratore dei soldi pubblici. Altrimenti c’è solo una strada da percorrere: quella di andare a dimettersi e ridare la parola agli elettori. Buon fine settimana.