
Lo stiamo scrivendo da mesi che i finti sociali e ambientalisti di sinistra del PD avevano altri interessi politici che non collimano con la serietà e l’onesta politica del sindaco Cimmino, altro che verde, sociale e stronzate varie! Finalmente il PD scopre le carte e alla vigilia del voto sul bilancio, produce un manifesto che è chiaramente un ricatto politico verso il sindaco, un avvertimento politico mirato sul Puc, ufficio tecnico e politiche sociali, chiedendo un azzeramento dopo il fallimento che loro stessi hanno provocato fino ad oggi e certamente non il sindaco al quale adesso, per votare il bilancio, gli si chiede mare e monti, alcuni dei quali invalicabili. Ma dietro al PD c’è ovviamente la regia di chi del Puc, dei terreni, delle zone D, ne ha fatto una ragione di vita o morte politica, costi quel che costi anche egoisticamente, a far perdere ai grumesi, ogni possibilità di avere spazi vivibili e servizi. Ed ecco allora che occorre indurre il sindaco a resettare l’ufficio tecnico per mettere qualche responsabile di piacimento: via la Visconti troppo ligia al proprio dovere? Via alla Comandante troppo ligia al proprio dovere? E contestualmente lasciare libero il campo delle politiche sociali ai soliti noti, un gioco politico delle parti sulla testa del sindaco Umberto Cimmino e sui cittadini di Grumo Nevano che del Puc, delle società, dei terreni Zone D non gliene frega un fico secco tartassati come sono dalla sosta a pagamento, aumento spazzatura, strade rotte, degrado sociale e ambientale, zero servizi. A questo punto comincino ad accendersi i riflettori da parte di chi è preposto a far rispettare legalità e trasparenza su tutte le future iniziative che verranno intraprese sul Puc, sui terreni, sulle zone D, sugli affidamenti di servizi sociali che di sociale hanno solo il titolo delle iniziative. La nostra solidarietà piena al sindaco Cimmino per questo durissimo attacco-ricatto politico dal PD e i registi che contano.