Site icon Grumo Nevano News

Grumo Nevano. Un Bilancio da bocciare, con la scure della Corte dei Conti. La relazione di un esperto

Da una prima lettura del Bilancio, rileviamo alcune questioni formali e altre sostanziali, tali da creare danni di carattere di responsabilità amministrativa e contabile a carico di soggetti che lo andranno ad approvare. Una questione formale è che il Bilancio è stato costruito prevalentemente nell’esercizio 2025, tant’è che se uno fa il confronto tra l’entrata e le spese si accorge che i numeri sono molto più alti rispetto al 2026 e 2027. Alcuni capitoli non sono per niente alimentati a dimostrazione che hanno prestato attenzione al solo 2025 anche se oggi il bilancio è pluriennale. Questo che vuol dire? Vuol dire che se io non ho messo le previsioni nel 2026 e 2027, se dovessi fare un impegno di spesa pluriennale non potrò farlo. Seconda cosa il Bilancio non è in equilibrio corrente nel 2026 e 2027, vuol dire che l’equilibrio di parte corrente è negativo, cosa che è impossibile, non può essere in quanto l’equilibrio di parte corrente deve essere positivo, può finanziare anche quello di parte capitale, ma deve essere comunque positivo. Ritornando ai capitoli di spesa non alimentati, si riscontra la mancata previsione del fondo straordinario per i dipendenti senza il quale gli stessi non potranno essere pagati. C’è un incremento della spesa della ragioneria, dell’ufficio tecnico, e non si capisce perché visto che non è programmata alcuna assunzione dell’uno o dell’altro ufficio. C’è un incremento della spesa del capitolo della Polizia Municipale, di stipendi, ma non si capisce come è stato fatto, nel senso che non si comprende questo incremento del cinque per cento, come sarà finanziato. Non c’è l’FPV perché non hanno proprio lavorato sui residui. Di solito si cerca di fare l’accertamento dei residui, questo perché in teoria anche l’avanzo deve essere conosciuto, in quanto, con un’analisi dei residui, è possibile tenere sotto controllo l’avanzo e capire se c’è avanzo o disavanzo e se i vincoli e le somme accantonate sono sufficienti. C’è poi una questione che potrebbe produrre qualche problema grave in termini di responsabilità e più in generale. Il fondo contenzioso è definito in maniera forfettaria, non c’è un’analisi a monte da parte dell’ufficio preposto per individuare le soccombenze. Su questo ci sono diversi pronunciamenti che ritengono che una previsione del fondo contenzioso, fatta in maniera non puntuale, alteri gli equilibri. Se il Fondo contenzioso deve essere accantonato nell’avanzo, una scarsa quantificazione del fondo potrebbe produrre un sotto dimensionamento delle poste accantonate, che potrebbe determinare il Bilancio in disavanzo anche se non lo si sa, perché se noi decidessimo di fare un’analisi puntuale del grado di soccombenza di tutti i giudizi, valutato che tra un po’ l’OSL se ne andrà e potrebbe accantonare qualche milione di euro, probabilmente l’avanzo non avrebbe capienza, quindi si andrebbe in disavanzo. C’è da rilevare ancora che le risorse trasferite per realizzare Asilo Nido non compaiono da nessuna parte. In generale questo Bilancio al momento presenta delle palesi lacune tali da creare danni di carattere di responsabilità amministrativa e contabile a carico di soggetti che lo andranno ad approvare, pertanto in attesa di conoscere anche il parere dei revisori, è sicuramente un Bilancio da bocciare rispetto ai rischi contabili, erariali e la mancata copertura di spese pluriennali importanti, rischi che ripetiamo, andranno ad assumersi i consiglieri comunali.

Exit mobile version